Trofeo Pardini: quando il Flying Dutchman dà spettacolo

Il mare della Versilia ha regalato un altro fine settimana di grande vela in occasione del Trofeo Pardini, dedicato alla classe Flying Dutchman. Cinque equipaggi, cinque prove disputate e un solo protagonista assoluto: il vento, capace di cambiare volto al campo di regata da una prova all’altra.

Dopo l’annullamento della prima partenza per un improvviso salto di oltre venti gradi, il mare ha finalmente trovato il suo equilibrio. Con 6-7 nodi è stato ITA 9 (De Castro-Ciardi) a imporre il proprio ritmo, mostrando tutta la velocità che questo equipaggio riesce a esprimere quando il Flying Dutchman può respirare. Ma quando la brezza ha iniziato a spegnersi fino a sfiorare i 4 nodi, il copione è cambiato: ITA 57 (Tremi-Conte) ha trasformato il vento leggero nel proprio alleato, prendendo il largo con una naturalezza disarmante e dimostrando, ancora una volta, perché nelle brezze leggere sia un riferimento della classe.

Tra i momenti più emozionanti del weekend resta il lungo bordo di poppa della terza prova. ITA 9, ITA 112 e ITA 105 hanno navigato affiancate per centinaia di metri, separate da pochi centimetri. Precedenze, orzate, richiami e incroci hanno tenuto tutti con il fiato sospeso fino alla boa, dove ITA 105 è riuscita a infilarsi all’interno conquistando la posizione.

La domenica ha regalato invece una delle rimonte più belle della manifestazione. ITA 112 (Barili-Guareschi), ultimo dopo la partenza e ultimo alla boa di bolina, ha avuto il coraggio di scegliere una rotta diversa sul bordo di poppa. Una scelta controcorrente che ha ribaltato la regata, riportando l’equipaggio fino al terzo posto della prova.

L’ultima manche ha confermato la classifica generale, ma non ha spento la battaglia. Ogni bordo è stato combattuto fino all’ultimo metro, ricordando ancora una volta che nel Flying Dutchman non esistono distacchi rassicuranti: basta una raffica, una scelta diversa o un incrocio riuscito per cambiare il destino di una regata.

Classifica finale

🥇 ITA 9 – De Castro / Ciardi

🥈 ITA 57 – Tremi / Conte

🥉 ITA 105 – Testini / Ferrauto

4️⃣ ITA 112 – Barili / Guareschi

5️⃣ ITA 113 – Mazzuoli / Natali


Lo Yachting Club Versilia desidera ringraziare tutti gli equipaggi che hanno preso parte alla manifestazione per la sportività e il livello tecnico dimostrato in acqua, il Comitato di Regata e la Giuria per il prezioso lavoro svolto, gli ufficiali e i volontari impegnati nell’organizzazione a mare e a terra, e tutti i soci che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.

Un ringraziamento particolare va alla famiglia Pardini, che continua a sostenere questo storico appuntamento dedicato alla classe Flying Dutchman, mantenendone vivo lo spirito e la tradizione.

L’appuntamento è ora ai prossimi eventi dello Yachting Club Versilia, con l’augurio di ritrovarci ancora una volta in mare, dove amicizia, passione e competizione continuano a scrivere le pagine più belle della nostra stagione velica.

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Trofeo Pardini 2026

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